Viaggi / Anna Maria Nicoli ...la mia Africa



Codice da incorporare



Una volta effettuata la selezione, copia e incolla il codice riportato sopra.

94 visualizzazioni

Data registrazione: 05/09/2007
Luogo:

Iscritivi alla nostra newsletter
Caricamento

Anna Maria Nicoli ...la mia Africa
Nell'immaginario di molte culture la città di Timbuktu è l'allegoria di un luogo lontano, difficilmente raggiungibile, misterioso. Un luogo sperduto, nel tempo e nello spazio. Quanto di vero c'è in tutto ciò? Timbuktu è veramente una città perduta e sperduta o è piuttosto il cuore del mondo, come ama definirla Alì Farka Touré, bluesman africana che a questa regione deve i suoi natali. Timbuktu come punto di riferimento per i Tuareg, i Bellah, i Peuls e i Mauri, fulcro intorno al quale ruotano infinite attività, dalle più moderne, come quella turistica alle più antiche come l'estrazione e il commercio del sale. Timbuktu è sì lontana, arrivarci via terra o fiume è quasi un viaggio sabbatico: le difficoltà e le avventure possono far acquisire al viaggiatore una maggiore comprensione per terre e popoli tanto diversi, ma è una città viva e anche se la sabbia del deserto ne copre le strade, non ne ha cancellato la dignità. [...]

Milanese, diplomata all'istituto tecnico per il turismo, viaggiatrice, promotrice di eventi multiculturali, si trasferisce per diversi anni in Africa Occidentale per seguire progetti di sviluppo; laurea in Mediazione Linguistica e Culturale presso l'Università degli Studi di Milano. Parla correntemente inglese e francese, comprende e si esprime in spagnolo e tedesco. Grafica, la sua attività editoriale procede collaborando come redattrice per riviste multiculturali, mentre pubblica il primo articolo proposto ad una rivista commerciale nell'ottobre 2004 [Elle Italia].

www.annamarianicoli.it