Ambiente / Casa off grid: l'edificio autosufficiente



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Data registrazione: 08/05/2009
Luogo: Milano

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Casa off grid:  Una casa da 100 mq a Zero emissioni di CO2

La Fabbrica del Sole, nata nel 2000, ha una lunga storia di impegno nelle discipline tecnico-scientifiche applicate all'ecologia.

A partire dal 2002 la FdS ha realizzato il Progetto Idrogeno per Arezzo che ha portato oggi alla realizzazione del primo idrogenodotto al mondo in area urbana.

Per farlo, ha creato HydroLab, un laboratorio per il monitoraggio dell'idrogenodotto, per la ricerca e sviluppo delle energie rinnovabili e l'idrogeno; realtà completamente autosufficiente dal punto di vista energetico: una struttura off-grid a tutti gli effetti.

In questa prospettiva ciascuno può produrre nel suo piccolo la propria energia senza la necessità di grandi centrali (atomiche o non atomiche) e conseguenti grandi elettrodotti su piloni esteticamente discutibili: è un concetto forte, chiaro e a tutela del paesaggio e dei territori.

La produzione "distribuita" di energia, inoltre, rende il sistema molto meno soggetto a guasti, sabotaggi, "attacchi terroristici" e black out... la cosiddetta "sicurezza energetica".

È così possibile accumulare energia e di usarlo come gas in sostituzione di metano, GPL e altri gas tecnici industriali.

Dal sole e dalla pioggia si ottiene un gas, l'idrogeno, che può saldare l'oro o essere utile in una miriade di applicazioni industriali, può alimentare i fornelli delle case, può produrre energia con i generatori a fuel cells ed essere il combustibile pulito per camion e automobili.

Il tutto a zero emissioni e senza grandi opere, elettrodotti, centrali o altro. Solo dei pannelli solari collocati sopra i tetti.

Dal punto di vista della progettazione architettonica l'edificio off-grid è un progetto dello Studio Mario Cucinella, che lo ha pensato come un edificio capace di restituire il senso di piacere dell'abitazione e ripagare il costo dell'investimento con l'energia che è in grado di autoprodurre.

Il contenimento dei costi di realizzazione è affidato all'impiego di prefabbricazione leggera e flessibile: elementi strutturali, apparati tecnici, attrezzature mobili come pareti/pannelli scorrevoli-smontabili-curvabili per la divisione interna degli alloggi; - sistemi di chiusura o tamponamenti monoblocco fatti di componenti sostituibili che possano diversificare l'aspetto esterno, ma anche garantire un'estensione di quello interno (balconi, terrazzini, logge, eccetera).

Grazie all'impiantistica integrata architettonicamente, all'utilizzo di superfici captanti energia solare per i mesi invernali, circolazione interna dell'aria per quelli estivi, e a tutte le strategie passive adottabili per rendere l'edificio una macchina bioclimatica. Il tutto inserito in un framework che costituisca l'ossatura base non invasiva di uno schema aggregativo di abitazioni monofamiliari. Si arriva così al risultato di una casa componibile che consente di liberare progetti, aspirazioni e stili abitativi diversi.

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la fabbrica del sole
Studio Mario Cucinella Architects