Fotografia / Shoot4Change: cambiamo clima!



Codice da incorporare



Una volta effettuata la selezione, copia e incolla il codice riportato sopra.

78 visualizzazioni

Data registrazione: 22/04/2014
Luogo: MAXXI - Roma

Iscritivi alla nostra newsletter
Caricamento

Shoot4Change è composta da persone accomunate dal concetto di “crowdphotography”, secondo cui il racconto di una storia può essere collettivo, democratico, orizzontale. Un citizen journalism di qualità che unisce creatività ad impegno sociale, chiamando tutti a una migliore osservazione della realtà che ci circonda per dare voce a chi non ce l’ha.

La mostra Cambiamo Clima! è inserita nell’ambito del progetto Shoot4Planet e vede la partecipazione di alcuni fotografi di Shoot4Change al fianco di grandi nomi della fotografia che, insieme, hanno raccontato gli “eroi della terra”. Persone comuni che operano, in maniera creativa, innovativa e socialmente utile avendo rispetto dell’ambiente in cui vivono.

La Terra la si rispetta, ama, osserva e preserva ogni giorno grazie a creatività e altissima innovazione, ma anche e soprattutto con piccoli gesti.

Raccontarli rende giustizia a chi li compie in silenzio.
Raccontarli può innescare un processo di emulazione creativa.
Raccontarli può dimostrare che si può fare, che si può cambiare anche con poco.
Raccontarli può far sorridere. O magari arrabbiare.

Ma raccontarli, comunque, non lascia indifferenti.

Sono piccole grandi storie raccontate da:

Antonio Amendola
Giovanni Barba
Settimio Benedusi
Gianni Berengo Gardin
Marco Bulgarelli
Danilo Calogiuri
Roberta Cappelli
Adriano Cosi
Bianca Ferraiolo
Alessandra Fratoni
Paolo Fusco
Giovanni Gastel
Ivano Iaia
Antonio Marcello
Margherita Mirabella
Pippo Onorati
Carolina Paltrinieri
Giancarlo Rado
Andrea Ranalli
Toni Thorimbert
Riccardo Venturi
Massimo Vitali
Alessandro Zanini
Francesco Zizola

I racconti fotografici sono stati esposti al MAXXI di Roma dal 22 al 29 aprile 2014 e rimarranno esposti, sempre a Roma, al Gianicolo (piazza Garibaldi) dal 1 al 11 maggio, per poi essere esposti permanentemente al Centro Elsa Morante dal 5 giugno.