Arte / the flatcase: arte in movimento



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Data registrazione: 10/08/2007
Luogo: Milano

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The Flatcase, un progetto di video in transito.
Il progetto consiste in un flight case su ruote spinto a braccio attraverso dei percorsi urbani. Si tratta di un'unità mobile composta da varie attrezzature audio/video, in funzione, comprendenti monitors, analizzatori di spettro, lettori dvd, casse acustiche.
I due monitor, posti specularmente all'interno del flight case, mandano due differenti video: l'uno riprende un uomo in una stanza vuota e, l'altro, rimanda le immagini di un paesaggio urbano sospeso.
Nel primo video, In natura non esistono effetti speciali, solo conseguenze, l'uomo è inquadrato mentre assume dei movimenti e delle posture continuamente fuori baricentro. A volte cade, ma quando ciònon avviene la domanda che ci si pone è come faccia a restare in equilibrio. La natura degli squilibri del suo corpo è invisibile e la sua capacità di restare in piedi pur assumendo pose innaturali è inspiegabile: il video non è stato realizzato con effetti speciali ma è una ripresa reale di una condizione artificiale.
Nel secondo video, Intorno allo zero una lunga carrellata di edifici urbani si presenta coniugando due concetti in antitesi: rappresentare e nascondere. Non una contraddizione, questa, ma un presupposto teorico reso attraverso una ripresa video che, raddoppiata specularmente, delocalizza la percezione naturale. Lasciando visibili, fluttuanti in un concetto di totalità, le sole architetture, il video crea un paesaggio immaginario, ma reale.